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In considerazione della particolarità dei sottostanti servizi offerti risulta necessario incontrare di persona la clientela, per cui per ora operiamo solo nelle provincie di MODENA e BOLOGNA. È invece commercializzata su tutto il territorio nazionale la licenza d'uso del software EQUOCOMPENSO del quale potete leggere: caratteristiche, funzionalità principali e servizi annessi cliccando qui.  Per il contratto di licenza d'uso clicca qui.
COMPUTI METRICI ANALISI COSTI STIMA UTILE D'IMPRESA
MONITORAGGIO UTILE IN CORSO D'OPERA CONTABILITÀ DEL CANTIERE
LA TECNOLOGIA EQUOCOMPENSO

SERVIZI EROGATI

COMPUTI METRICI

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

Il servizio si espleta sia con l’impiego di tecnologia informatica in uso presso CENTRO PREVENTIVI sia con tecnologia in uso presso il Cliente. I dati trattati ed elaborati con la tecnologia “EQUOCOMPENSO” sono salvati in locale in formato excel e pdf stampabile; il Cliente può accedere a tali dati anche on line qualora lo stesso autorizzi il mantenimento dei medesimi presso il server nel quale è allocato il software “EQUOCOMPENSO”.

DOCUMENTAZIONE FORNITA DAL CLIENTE

Unitamente all'incarico della redazione del computo estimativo, il Cliente è tenuto a fornire tutta la documentazione necessaria ed indispensabile all’uopo possibilmente in formato digitale inviata tramite posta elettronica ordinaria o tramite PEC, con le caratteristiche esplicitate in seguito.
A mero titolo esemplificativo e non esaustivo, il Cliente è tenuto a fornire a i seguenti documenti:

  • progetto architettonico;
  • progetto esecutivo;
  • particolari grafici di dettaglio, quando necessari per la complessità dell'intervento;
  • relazione tecnica descrittiva dell'intervento;
  • capitolato speciale;
  • elenco prezzi o voci delle lavorazioni.

Per quanto riguarda l'elenco prezzi/voci delle lavorazioni possono configurarsi le seguenti ipotesi:
  1. il Cliente fornisce l'elenco delle lavorazioni prezzate derivanti da qualsivoglia fonte;
  2. il Cliente fornisce l'elenco delle lavorazioni non prezzate, alla cui fonte è tuttavia possibile risalire;
  3. il Cliente fornisce l'elenco delle lavorazioni non prezzate, alla cui fonte non è possibile risalire;
  4. il Cliente non fornisce l'elenco delle lavorazioni.

Nelle ipotesi di cui ai punti 3 e 4 di cui sopra, CENTRO PREVENTIVI potrà fare ricorso ad un prezzario pubblico indicato dal Cliente.
Le parti convengono che nel caso di computazione di impianti tecnologici, che di norma per la loro complessità richiedono un progetto impiantistico esecutivo provvisto di computo, quest'ultimo dovrà essere fornito direttamente dal Cliente e potrà essere inserito in quello principale oggetto dell'incarico.

CARATTERISTICHE DEL COMPUTO

Livello di dettaglio

Il livello di dettaglio del computo dipende dal numero delle singole voci di lavorazioni fornite dal Cliente, le quali a loro volta sono conseguenziali al livello di progettazione ed a tutta la documentazione tecnica fino a quel momento prodotta e consegnata dal Cliente stesso.
Nel caso in cui il Cliente richieda lo sviluppo del computo in più versioni via via aggiornate secondo l'evoluzione della progettazione, ogni successivo aggiornamento sarà soggetto di conseguenziale aggiornamento dell'incarico affidato.
L'aggiornamento non è dovuto qualora si tratti di rettifiche marginali il cui espletamento richieda un impiego di tempo massimo di quattro ore lavorative.

Caratteristica degli elaborati grafici

Al fine di espletare l'incarico con un opportuno livello di dettaglio, in linea indicativa ed in relazione alla complessità dell'intervento edilizio da computarsi gli elaborati grafici architettonici devono prevedere:

  • le planimetrie generali;
  • le piante di ogni piano;
  • i prospetti delle facciate;
  • le sezioni significative dell'intervento dalle quali attingere le informazioni necessarie per la redazione del computo altrimenti non desumibili dalle piante e dai prospetti;
  • i particolari grafici relativi ai dettagli costruttivi non desumibili dagli elaborati grafici principali;
  • ecc., ecc.

Gli elaborati grafici esecutivi devono prevedere:
  • le piante di ogni piano;
  • le sezioni significative esecutive dell'edificio e dei vari componenti strutturali;
  • le piante dei solai;
  • le tavole delle travature;
  • le tavole dei pilastri;
  • i particolari dei vani scale;
  • i particolari grafici e le sezioni di dettaglio necessarie per individuare con esattezza le geometrie dei componenti strutturali;
  • ecc., ecc.

Nel caso in cui gli elaborati vengano consegnati in formato cartaceo, dovranno essere stampati in scala e debitamente quotati in modo da limitare il più possibile l'apprezzamento delle misurazioni con il righello.
Qualora gli elaborati vengano forniti in formato digitale, per le parti non quotate l'apprezzamento delle misurazioni verrà eseguito tramite il p.c. tenendo presente che in caso di file in formato pdf questo sarà da CENTRO PREVENTIVI debitamente scalato: tale apprezzamento sarà ovviamente soggetto ad una seppur minima approssimazione.
Pertanto, in base al tipo di intervento edilizio ed alla finalità del computo commissionato, gli elaborati potranno essere trasmessi sia per le rappresentazioni architettoniche che per quelle esecutive.
Nel caso in cui lo sviluppo del computo rischi di risultare carente in alcune parti causa mancanza delle informazioni minime necessarie omesse dal Cliente, CENTRO PREVENTIVI lo segnalerà con specifica e-mail a quest'ultimo sul quale graverà l'onere di trasmettere le informazioni e/o la documentazione mancanti.

Annotazioni sugli elaborati grafici

Su richiesta del Cliente lo sviluppo del computo può essere completato con i riferimenti delle misurazioni stesse sugli elaborati grafici qualora questi vengano forniti in formato digitale dwg o dxf.
In questo caso, fatto salve le rappresentazioni grafiche e le annotazioni minime necessarie per individuare le lavorazioni da computarsi, gli elaborati dovrebbero, possibilmente, essere privi di ulteriori molteplici rappresentazioni che possano rendere il lavoro di apposizione delle misurazioni particolrmente difficoltoso.
Se il cliente non può fornire gli elaborati grafici con una riduzione delle annotazione sugli stessi, CENTRO PREVENTIVI su espressa richiesta del cliente procederà, tramite l'acquisizione degli originali, alla realizzazione di elaborati digitali sviluppati ad hoc per il computo metrico.
Potrà inoltre essere fornita dal Cliente l'eventuale redazione di elaborati grafici integrativi di quelli architettonici e strutturali sui quali annotare le misurazioni, quali ad esempio le tavole delle infrastrutture, delle sistemazioni esterne, delle pavimentazioni, ecc., ecc.
Qualora il Cliente non richieda l'operazione di annotazione delle misurazioni sugli elaborati digitali, il livello di dettaglio dei riferimenti delle misurazioni inserite nel computo dipenderà dai riferimenti già presenti sugli elaborati messi a disposizione dal Cliente stesso.

ANALISI COSTI

PREMESSA

L'analisi dei costi è una procedura che mette costantemente a dura prova il Tecnico chiamato a svolgerla per i diversi fattori di incertezza che si presentano e che conseguentemente possono inficiare la correttezza dell'analisi stessa.
Prima di esplicitare le modalità con le quali CENTRO PREVENTIVI eroga questo servizio, è opportuno fare un primo distinguo tra analisi dei costi ed analisi dei prezzi in quanto la prima compete alle imprese esecutrici, mentre la seconda compete sia alle imprese esecutrici che ai Progettisti impegnati a redigere il computo metrico estimativo.
L'approccio di CENTRO PREVENTIVI nell'affrontare le analisi, salvo casi particolari, è quello di ragionare in tutti casi sempre da impresa, sia che si tratti di un'opera pubblica sia che si tratti di un'opera privata, per le seguenti ragioni.

Potrebbe venire obiettato che il distinguo tra analisi dei costi ed analisi dei prezzi non sussiste in quanto alla determinazione del prezzo si perviene applicando ai costi d'impresa relativi ai materiali, alla manodopera, ai noli ed ai trasporti, le spese generali e l'utile secondo aliquote prestabilite.
Questo assunto sarebbe ineccepibile se le spese generali fossero effettivamente sempre le stesse per tutte le imprese e per tutti cantieri, cosa che nella realtà non può accadere, ed è ovvio quindi che, procedendo con l'applicazione dell'incidenza delle spese generali e dell'utile d'impresa secondo aliquote standardizzate in ottemperanza all'art 32 del DPR 207/2010, si affronta la stima del costo delle opere (computo metrico estimativo) "compromettendo" due aspetti cardini della materia dell'estimo, ossia l'aspetto soggettivo ed a maggior ragione quello oggettivo che deve guidare il Tecnico nella determinazione del computo metrico estimativo.
Per queste ragioni CENTRO PREVENTIVI ritiene sia più pertinente affrontare la tematica dell'analisi ragionando sempre da impresa, cercando di inserire per via analitica la maggior parte possibile delle spese generali elencate al richiamato art 32 limitando in tal modo l'entità dell'inserimento delle spese generali in forma standardizzata.
Ad onor del vero si precisa, onde evitare fraintendimenti, che nel caso di opere pubbliche il Progettista è tenuto a redigere l'analisi dei prezzi solo quando il prezzario di riferimento non contempla alcune lavorazioni previste in progetto ricorrendo alle analisi secondo le disposizione dell'art. 32 del D.p.r. 207/2010: tale condotta è quindi deontologicamente corretta in quanto in linea con le disposizioni vigenti.

Si conclude con due domande:

  • è possibile ritenere idoneo per gli appalti pubblici l'utilizzo di una o più voci del prezzario di riferimento quando queste palesemente non risultano economicamente congrue anche se la descrizione calza con quanto previsto in progetto?
  • questa metodologia può essere ritenuta idonea anche per gli appalti privati?
Per CENTRO PREVENTIVI la risposta è assolutamente no, in quanto non sempre i prezzari danno in visione le analisi in base alle quali è stato determinato il prezzo: se queste fossero consultabili, metterebbero il Progettista nella condizione di entrare nel merito della congruità o meno delle analisi stesse in relazione all'opera progettata ed oggetto di computazione.
Nel caso, invece, di un appalto privato è ovvio che la tutela del proprio Committente da parte del Progettista non può non passare anche da una congrua determinazione preventiva del prezzo dell'opera che consente di richiedere offerte maggiormente in linea con la realtà dell'intervento, risultando così le offerte stesse, più facilmente comparabili in termini economici e di affidabilità.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

L'erogazione del servizio da parte di CENTRO PREVENTIVI pone la massima attenzione ai costi che l'impresa esecutrice deve sostenere per eseguire le lavorazioni di una determinata opera.
Pertanto, le analisi sviluppate da CENTRO PREVENTIVI tengono conto del ruolo del soggetto per il quale sarà chiamata ad operare.
Dunque, pur rispettando un'impostazione operativa di base univoca, CENTRO PREVENTIVI applicherà specifiche modalità a seconda che il Cliente sia un'immobiliare, un'impresa affidataria, un'impresa esecutrice o un promotore privato che a sua volta intenda affidare i lavori da compiersi ad un soggetto terzo.

La tecnologia EQUOCOMPENSO offre la possibilità di creare all'interno del data-base per singolo Cliente un archivio informatico dei costi elementari dei materiali, dei noli, dei trasporti e delle pose, componenti questi che grazie ad un codice identificativo potranno essere importati e utilizzati per tutti i lavori di analisi che il nostro Cliente deciderà di affidarci.
Utilizzare per le pose i costi a misura velocizza e ottimizza il procedimento delle analisi; i costi delle pose vengono attinti o da singole specifiche analisi che l'impresa ha effettuato a seguito dell'impiego in cantiere dei propri dipendenti, o da accordi economici relativi a rapporti consolidati con gli artigiani ai quali vengono affidati i lavori di posa.

Si procede poi con la creazione all'interno del data base di un'ulteriore archivio comprendente le analisi delle lavorazioni più ricorrentemente svolte dall'Impresa, con la particolarità che queste saranno in tal caso costituite solo dai materiali, dalle pose e in alcuni casi anche da una parte dei noli.
Lo stadio parziale in cui si troveranno le analisi a seguito di queste prime operazioni permetterà di utilizzarle per tutti gli interventi edilizi da realizzarsi o per i quali si deve formulare l'offerta economica, senza quindi la necessità di rielaborarle ogni volta.

Si procede quindi al completamento delle analisi operando sempre sulla stessa base di partenza ed effettuando le relative contestualizzazioni in relazione alle singole opere (cantieri) per i quali si dovrà redigere l'offerta economica.
Le contestualizzazioni verranno eseguite inserendo tutti gli altri fattori di costo attinenti alle singole lavorazioni come, ad esempio, i trasporti, i noli non precedentemente considerati, le movimentazioni, gli smaltimenti, ecc. ed aggiungendo ovviamente le spese generali aziendali in via standardizzata, od in via analitica, od in via in parte standardizzata ed in parte analitica.

L'aggiornamento dei costi elementari dei componenti utilizzati per le analisi viene effettuata rapidamente grazie ad un'interfaccia del software, sulla quale sono elencati tutti i componenti di un determinato lavoro eseguito in precedenza o in quel momento in corso. Sull'interfaccia è possibile sostituire singolarmente i costi non più aggiornati o modificarne uno o più contemporaneamente tramite l'applicazione di una determinata percentuale di incremento o decremento.

Possono essere tenute in memoria tutte le versioni dei file dei costi elementari caricati in precedenza sul data base, utilizzando quindi l'ultimo in vigore sino al sccessivo necessario aggiornamento.

Le analisi dei costi così impostate e gestite consentono di rendere più agevoli due complesse ulteriori operazioni relative ai nostri servizi ossia: la stima dell'utile presunto d'Impresa; il monitoraggio dell'utile stesso in corso d'opera.

STIMA UTILE D'IMPRESA

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

Per l'erogazione del servizio di stima dell'utile d'impresa occorre effettuare precedentemente due importanti operazioni:

  • lo sviluppo del computo metrico estimativo;
  • l'analisi dei costi:
Se eseguite secondo i procedimenti già spiegati in precedenza, queste due fasi creano le condizioni per poter sviluppare correttamente la stima dell'utile d'impresa: è quindi un unico processo costituito da più fasi integrate tra loro.

Pochè raggiungere la determinazione di una corretta stima dell'utile d'impresa resta in ogni caso un processo complesso per tutte le variabili che accompagnano l'attività edilizia, è necessario che l'impresa, determinata ad avvalersi del servizio, collabori fattivamente nel suo proprio naturale interesse.
Se il computo metrico estimativo e le analisi dei costi sono eseguiti con approssimazione eccessiva, il risultato non sarà naturalmente soddisfacente.
Quando parliamo di "stima dell'utile presunto" intendiamo riferirci ad un singolo e specifico cantiere ben consapevoli del fatto che l'utile aziendale annuale è costituito da tutta l'attività svolta dall'impresa nell'arco dell'anno.

Proprio perché intendiamo riferirci ad un singolo cantiere ed alla remuneratività delle singole lavorazioni analizzate e computate in precedenza, la chiave di lettura delle definizioni "COSTI FISSI E VARIABILI" che abbiamo associato alla fattispecie trattata è la seguente.
Il costo di costruzione si suddivide in costi variabili (riferiti all’attività di cantiere) ed in costi fissi: i primi sono suddivisibili a loro volta in costi diretti (quelli relativi all’esecuzione delle singole lavorazioni) ed indiretti (quelli non strettamente collegati alle singole lavorazioni come, ad esempio, l’accantieramento), mentre i secondi sono sempre costi indiretti ed attengono alla gestione ed all’organizzazione dell’impresa in quanto tale.
I costi fissi saranno sempre indiretti sino a quando l'acquisizione di un nuovo cantiere non comporti un incremento degli stessi per la necessità di un aumento del personale amministrativo e tecnico-aziendale o per l'ampliamento e/o potenziamento della sede amministrativa, ecc.

Il procedimento per singolo e specifico cantiere prevede, dunque, l'inserimento dei costi variabili e fissi secondo quanto specificato al punto precedente, gestendo e inserendo i costi fissi aziendali in proporzione al fatturato di tutti i cantieri in essere nel periodo di durata del cantiere preso in esame, Per l'inserimento è stato elaborato un apposito algoritmo.
Nulla vieta che si inseriscano tali costi sulla base dei dati contabili che vengono elaborati per l'impresa nel suo complesso in modo che la ripartizione risulti la più veritiera possibile.

Riepiloghiamo il tutto:
  • si sviluppa il computo metrico estimativo comprensivo dei costi della sicurezza quando è presente un PSC;
  • si computano separatamente i costi variabili indiretti, in modo da ripartirli sulle varie lavorazioni;
  • si sviluppano le analisi delle singole lavorazioni;
  • si stabiliscono le varie fasi di lavoro;
  • si elabora il crono-programma per stabilire la durata del cantiere;
  • si quantificano i costi fissi indiretti;
  • si fissano i prezzi di offerta delle singole lavorazioni.
Terminate queste operazione il software elabora i dati e calcola l'utile presunto del cantiere.
Al fine di affinare ulteriormente l'utile presunto calcolato si può aggiungere, tra gli oneri aziendali, la presunta percentuale di imposte che l'impresa sarà tenuta a pagare per l'attività del cantiere esaminato.

Vi è anche un'ulteriore possibilità ossia ricalcolare i prezzi di ricavo in base alle imposte in modo da mantenre l'utile presunto calcolato in precedenza.

Può essere inoltre utile leggere alcuni cenni sui concetti di PREZZO, COSTO, ONERE E SPESA clicca qui.

MONITORAGGIO UTILE IN CORSO D'OPERA

PREMESSA

Il monitoraggio dell'utile d'Impresa è in assoluto l'operazione più complessa e per certi versi anche la più aleatoria.
CENTRO PREVENTIVI ha accettato la sfida di proporre anche questo servizio, ma in questo più che mai occorre la collaborazione piena dell'Impresa per la quale CENTRO PREVENTIVI è chiamato ad operare.

Precisiamo subito che l'utile stimato in partenza non sarà mai quello che all'atto pratico l'Impresa riuscirà a conseguire e ciò per molteplici cause quali principalmente:

  • non corrispondenza delle quantità delle lavorazioni del computo metrico all'effettiva quantità esecutiva: questa causa è rinvenibile non solo per i lavori a corpo, ma anche per i lavori a misura in quanto all'aumentare delle quantità di lavorazioni meno remunerative assisteremo ad un inevitabile calo % complessivo dell'utile;
  • inesattezze relative alle singole quantità dei componenti presenti nelle analisi dei costi ;
  • inesattezze in merito al numero dei componenti necessari per effettuare le lavorazioni presenti nelle analisi dei costi;
  • inesattezze in merito ai costi elementari dei componenti stessi presenti nelle analisi dei costi;
  • eccessi di sfrido dei materiali per negligenza o imperizia sull'utilizzo dei componenti durante l'esecuzione delle lavorazioni;
  • esecuzione di nuove categorie di lavorazioni per le quale la Direzione Lavori non ritiene legittimo che l'impresa chieda il riconoscimento contabile per queste;
  • allungamento dei tempi esecutivi del cantiere con aggravio dei costi fissi indiretti o dei costi variabili indiretti;
  • allungamento della durata delle lavorazioni eseguite in economia;
  • ecc. ecc.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

Il processo di monitoraggio presuppone che siano già state espletate le tre precedenti operazioni:

  • lo sviluppo del computo metrico estimativo;
  • l'analisi dei costi:
  • la stima dell'utile d'Impresa
Nel momento in cui viene sottoscritto il verbale di consegna dei lavori da parte della D.L. e l'Impresa accetta la consegna in quanto è stato reciprocamente constatato che nulla osta all'avvio dei medesimi, inizia ufficialmente l'attività dell'Impresa.

Da questo momento in poi occorre appunto monitorare l'utile di previsione, azione questa che è conseguenziale, in via estremamente esemplificativa, a tre principali assolvimenti e precisamente alla:
  • esecuzione dei lavori in base al Progetto, al Capitolato Speciale, all'elenco prezzi ed alle direttive via via impartite dalla D.L.;
  • acquisto dei materiali necessari e controllo dei quantitativi unitari per la corretta messa in opera degli stessi;
  • redazione della contabilità di cantiere con rilevamento delle misure delle quantità progressivamente eseguite alla chiusura di ogni SAL.
Nel caso di lavori per i quali l'avanzamento debba essere contabilizzato per quote % sull'intero importo lavori o per categorie omogenee di lavori, si registreranno ugualmente le singole quantità eseguite al fine del monitoraggio dell'utile d'impresa.
Il monitoraggio dell'utile d'impresa in corso d'opera viene, quindi, eseguito raffrontando per prima cosa le quantità previste nel computo metrico di previsione con la sommatoria delle quantità eseguite sino a quel momento e di quelle ancora da eseguirsi per il completamento dei lavori: in pratica, voce per voce si avranno differenze negative se le quantità complessive aumentano e positive se le quantità complessive diminuiscono.

A seguito di questa prima verifica, nel caso di aumento delle quantità, il software restituisce sicuramente l'utile variato in negativo, salvo che non sia legittimo poter redigere una perizia di variante di aggiornamento dell'importo contrattuale.
Nel caso, invece, si sia in presenza di un lavoro a misura, il software restituirà un aumento o un decremento dell'utile in funzione delle variazioni delle quantità dei singoli articoli e della loro singola remuneratività: in pratica all'aumentare delle quantità degli articoli meno remunerativi e/o passivi il software restituirà l'utile aggiornato di valore minore rispetto al previsto.

Qualora, invece, siano anche le analisi dei costi ad influire sulla modifica dell'utile di previsione occorrerà contabilmente detrarre le quantità degli articoli che generano differenze e contabilizzare i nuovi articoli con le analisi aggiornate: anche in questo caso il software restituirà l'utile di previsione aggiornato.
La stessa cosa si dovrà fare anche quando intervengano le condizioni per la sottoscrizione di Nuovi Prezzi: in questo caso, prima che l'impresa sottoscriva il verbale di concordamento Nuovi Prezzi, occorrerà fare una simulazione dell'utile aggiornato e verificare se i Nuovi Prezzi proposti dalla D.L. siano consoni alle esigenze economiche dell'Impresa.

Per approfondire tecnicamente l'argomento e su come operi il software al fine dell'erogazione del servizio si può consultare la pagina APPROFONDIMENTI cliccando qui.

CONTABILITÀ DEL CANTIERE

Essendo la gestione della contabilità un'operazione lunga e articolata, riassumiamo per sintesi espositiva alcuni dei dettagli e delle modalità caratteristici del servizio erogato da CENTRO PREVENTIVI, che evidenziano il grado di attenzione posto in questo servizio che sappiamo essere per l'impresa una delle fasi più importanti per la salvaguardia dei propri interessi economici.

DOCUMENTI CONTABILI

La redazione e la gestione della contabilità di cantiere sono strettamente connesse al computo metrico estimativo inizialmente redatto per la valutazione economica preventiva, computo che nomalmente costituisce, salvo per i lavori a corpo, documento essenziale del contratto di appalto.
L'elaborazione della contabilità di cantiere con il software prevede la compilazione dei seguenti documenti contabili minimi necessari, quali:

  • LIBRETTO DELLE MISURE
  • QUADRO COMPARATIVO
  • SAL
  • CERTIFICATO DI PAGAMENTO
  • REGISTRO DI CONTABILITA'
Dopo l'inizio dei lavori sulla base di quanto disposto dal contratto di appalto, vengono via via redatti i SAL (stati di avanzamento lavori), in base ai quali il Direttore Lavori autorizza la liquidazione dei medesimi in corso a favore dell'impresa esecutrice (appaltatore) ed a carico del committente (appaltante).
Per cui, man mano che i lavori avanzano, verranno redatti i relativi SAL tramite la preventiva rilevazione in cantiere delle misure delle varie lavorazioni sino al quel momento eseguite; nel caso di un lavoro a corpo la rilevazione potrebbe essere stabilita in funzione di una percentuale sull'intero importo o di singole percentuali su eventuali più corpi d'opera da eseguirsi.

La gestione contabile di un lavoro a corpo merita di essere trattata in uno specifico paragrafo, che pubblicheremo prossimamente.

REDAZIONE LIBRETTO MISURE

Nel momento in cui si devono iniziare ad inserire le misurazioni delle lavorazioni rilevate in contraddittorio in cantiere tra la D.L. e l'Impresa, si crea il libretto delle misure, importando in automatico gli articoli presenti nel computo metrico; è sempre possibile importare tutti gli articoli anche quelli che fino a quel momento non sono stati oggetto di rilevazione, mentre nelle stampe contabili appariranno solo quelli movimentati.
Prima dell'avvio dell'inserimento delle misure è possibile importare tutte le misurazioni presenti nel computo metrico estimativo originario; ovviamente, dopo tale operazione si potranno eliminare, integrare o modificare tutte le misurazioni importate secondo le reali necessità contabili di cantiere.

Il libretto delle misure ha alcune funzione interattive legate allo stato delle misurazioni inserite, ossia ogni riga dei vari articoli inseriti nel libretto, non quindi le righe delle misurazioni, si presenta con specifici colori di sfondo che indicano:

  • Cromia gialla:
    indica che nelle righe delle misurazioni sono presenti quantità stimate non ancora realizzate in cantiere: questa funzione è utile in quanto permette di confermare definitivamente la quantità da compiersi ancor prima di eseguirla con conseguente aggiornamento della previsione dell'importo iniziale dei lavori. La variazione rispetto alle quantità previste comparirà nel quadro comparativo.

  • Cromia azzurra:
    indica che l'articolo è a quantità zero a seguito di apposita variante di annullamento di eventuali quantità previste all'origine: questa funzione si utilizza quando una lavorazione inizialmente prevista, all'atto pratico non è risultata necessaria per l'esecuzione dell'opera progettata.

  • Cromia viola:
    indica che l'articolo non presenta misurazioni inserite nel libretto corrente, ossia in quello aperto in quel momento.

  • Cromia arancione:
    indica che l'articolo non è mai stato oggetto di inserimento di misure né in quello corrente, né in altri eventuali libretti precedentemente creati.


Il libretto delle misure presenta altre sei funzioni interattive visualizzate con sei appositi campi riportanti i seguenti dati numerici:
  • la quantità dell'articolo stimata nel computo metrico originario;
  • la quantità progressiva approvata dell'articolo;
  • la quantità progressiva contabilizzata dell'articolo corrispondente a tutti i libretti delle misure fino a quel momento redatti;
  • la quantità che identifica la differenza tra la quantità originaria e la quantità fino a quel momento contabilizzata in tutti i libretti già redatti;
  • la quantità contabilizzata dell'articolo che eccede quella stimata originariamente nel computo metrico od anche che sia stata oggetto di successivi aggiornamenti;
  • la quantità contabilizzata dell'articolo del libretto corrente aperto.
Questi sei campi permettono un monitoraggio reale e costante della situazione contabile, in particolar modo per la verifica degli sforamenti rispetto alle quantità previste, sforamenti che, per poter essere ufficialmente inseriti in contabilità, devono essere prima assoggettati all'approvazione della relativa variante.
Per approvazione della variante intendiamo una specifica funzione del software, nella realtà la necessità di una variante suppletiva dipende dal tipo di applato, dall'entità dell'ammontare economico e da altri fattori ulteriori che ora esulano dalla presente illustrazione. In tal modo le quantità eccedenti sono di fatto inserite in memoria ancor prima dell'approvazione della variante stessa, ma la contabilità ufficiale redatta con l'emissione dei relativi SAL riporterà come valore massimo la quantità inserita nel computo metrico di previsione.
Quindi, affinché le misurazioni eccedenti entrino a far parte della contabilità ufficiale, si deve procedere all'approvazione della differenza con apposito comando.
La mancata approvazione della variante comporterà l'inserimento delle misurazioni in quantità provvisoria ed entro il limite massimo della quantità prevista in origine.

È inoltre presente un campo nel quale annotare il motivo e gli estremi dell'approvazione che hanno legittimato l'inserimento in contabilità delle quantità eccedenti.
Nel caso in cui si effettui un'approvazione prima che si sia superato la soglia della quantità prevista, il software allineerà la quantità totale eseguita e contabilizzata come nuova soglia approvata, portando di fatto a zero la quantità eccedente e non eseguita, derivante dalla stima del computo metrico originario. In siffatta ipotesi si tratterà dell'approvazione di una variante in diminuzione.

Nella schermata del libretto delle misure, tramite la quale si effettuano le registrazioni delle quantità da contabilizzarsi, è presente il “SOMMARIO LIBRETTI MISURE”: grazie a questa visualizzazione è sempre possibile riscontrare le misurazioni dell'articolo inserite nei libretti precedenti con il relativo totale complessivo.
Il sommario dei libretti è utile quando si debbano rintracciare misurazioni contabilizzate in precedenza al fine di averne un puro riscontro tecnico o quando per varie ragioni si debbano effettuare decurtazioni e nuovi inserimenti.

Collegato alla gestione complessiva della contabilità vi è il “QUADRO COMPARATIVO PROGRESSIVO”: tale documento contabile rappresenta un vero e proprio pannello di controllo di tutta la situazione originaria, di avanzamento dei lavori e dello stato delle varianti.
In particolare parlando delle quantità stimate, queste, se inserite nel libretto delle misure prima della loro approvazione, sono visibili sul quadro comparativo, permettendo di valutare i riflessi contabili che le medesime produrrebbero sull'opera nel suo complesso.

QUADRO COMPARATIVO PROGRESSIVO

Il quadro comparativo progressivo di “Equocompenso” rappresenta una vera e propria lente di ingrandimento di tutti gli aspetti contabili di previsione e di gestione di un'opera; esso è suddiviso in tre settori che rispettivamente trattano:

  • la previsione da computo metrico estimativo contrattuale;
  • l'avanzamento della contabilità;
  • lo stato delle varianti.
Con una siffatta struttura è possibile percepire in tempo reale tutta l'evoluzione dell'avanzamento dell'opera senza perdere di vista dettagli indispensabili per gestire ed all'occorrenza predisporre le “mosse” necessarie per preservare l'utile di previsione o eventualmente migliorarlo.
Quindi, anche le eventuali conseguenze economiche derivanti dalla previsione di un certo mutamento delle quantità delle singole lavorazioni possono essere percepite anzitempo, per consentire di attuare le strategie necessarie volte a scongiurare determinati fattori di rischio.

CHIUSURA DEL SAL

Dopo il completamento del libretto delle misure il software genera in automatico il “SAL” e il “CERTIFICATO DI PAGAMENTO”, mentre il “REGISTRO DI CONTABILITA'” sarà generato dopo la chiusura del certificato che di fatto sancisce la chiusura definitiva del SAL nella sua interezza.

Nel momento in cui si deve effettuare lo Stato Finale dei Lavori è necessario importare nell'ultimo libretto delle misure tutti gli articoli di elenco prezzi facenti parte del computo metrico estimativo: ciò serve per poter allineare nel quadro comparativo tutti gli articoli stessi rispetto alla quantità prevista ed alla quantità definitiva approvata e contabilizzata.
In tal modo nel quadro comparativo il “TOTALE GENERALE PREVISTO” e il “TOTALE GENERALE APPROVATO” saranno perfettamente raffrontati rispetto alle risultanze contabili finali.

LA TECNOLOGIA EQUOCOMPENSO

I servizi elencati e descritti alla pagina "servizi-erogati" del sito www.equocompensosoftware.it sono resi con tecnologia informatica on line tramite l'applicativo software denominato “EQUOCOMPENSO” in uso presso la Ditta Centro Preventivi di Elena Romeo.
Il software, destinato al settore dell'edilizia, è di proprietà della ditta Centro Preventivi stessa che, tramite il proprio staff tecnico, ne ha ideato integralmente le funzionalità operative innovative, caratterizzandone i connotati in una logica di grande flessibilità d'uso e di rispondenza funzionale alle esigenze di praticità di cui l'attività edilizia nel suo complesso necessita.

Il software è accessibile on line tramite username e password riservate al singolo utente e permette lo sviluppo di computi metrici estimativi, analisi prezzi/costi, contabilità di cantiere, analisi di redditività degli interventi edilizi, ecc. ecc.
È stato sviluppato con tecnologia Html / JavaScript, lato client, funzionante su piattaforma web Apache 2.2 / PHP 5.3 / MySql 5.5 lato server ed è stato registrato presso la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) in data 16/11/2012, numero progressivo 008583, ordinativo D007771.
Si accede all'utilizzo tramite connessione alla rete internet dopo che l'utente abbia sottoscritto la relativa licenza d'uso con la ditta Centro Preventivi di Elena Romeo.
Vengono effettuati aggiornamenti periodici al fine di migliorarne le funzionalità operative già in essere o per apportarne nuove.
La manutenzione è affidata alla Agenzia di Web Marketing "Social Cities" di Imola la quale ha anche la gestione del Server nel quale è allocato il software Equocompenso.

I dati inseriti e lavorati con il software Equocompenso possono essere salvati in locale e all'occorrenza venire ricaricati sul server; tale procedura permette quindi al Cliente di mantenere libero il server dai propri lavori in quanto giornalmente, e in orario notturno, viene eseguito uno snapshot completo di tutto il data-center che viene mantenuto per i successivi 7 giorni: all’ottavo giorno l’informazione viene distrutta e perduta.

PRIVACY DEL DATO

Allo scopo di preservare e di difendere la segretezza delle informazioni contenute nel server, tutte le comunicazioni avvengono all’interno di un ambiente protetto e crittografato SSL.
Le password vengono trattate esclusivamente tramite una criptazione one-way che ne impedisce il furto ed i dati di pagamento vengono memorizzati in strutture apposite garantite PCI.
I backup vengono criptati prima di essere trasferiti all’ambiente di destinazione e vengono eseguiti esclusivamente nelle ore notturne e nei weekend. All’interno degli orari lavorativi - dal lunedì al venerdì, dalle h.9 alle h.18, è quindi possibile depositare e rimuovere un dato senza che questo venga processato nei backup.
Ogni notte viene eseguito uno snapshot completo di tutto il datacenter che viene mantenuto per i successivi 7 giorni; all’ottavo giorno l’informazione viene distrutta e perduta.
Ogni weekend viene eseguito un backup incrementale che verrà memorizzato fino ai successivi 6 mesi; al settimo mese l’informazione viene distrutta e perduta.
In nessun caso viene fornito l'accesso ai dati del server o dei backup ad aziende esterne. Tutti i dati sono depositati normalmente in territorio extra italiano e non sono pertanto soggetti a sequestro.

Su richiesta il dato può essere isolato in territorio extra-europeo. Analogalmente, e sempre su richiesta, il dato può esser riservato su un particolare territorio europeo o anche essere mantenuto unicamente sul suolo italiano.

CENTRO PREVENTIVI di Elena Romeo - Viale Crispi, 2 - 41121 Modena - tel. 059/4733554 Cell. 334 6366951 Lunedì-Venerdì ore 16,00-18,00
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